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Fattori di rischio per la salute: fumo, obesità, alcol e sedentarietà - 2022

Anno di pubblicazione:  2022
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Con l’obiettivo di offrire una lettura più completa delle dinamiche sociali in atto, l’Istat rende disponibili congiuntamente le informazioni su abitudine al fumo, eccesso di peso, consumo di alcol e sedentarietà. I dati sono stati raccolti attraverso l’indagine Multiscopo “Aspetti della vita quotidiana”. Il campione comprende circa 19 mila 800 famiglie per un totale di circa 45 mila 600 individui. Le interviste sono state effettuate tra marzo e maggio 2021.

I RISCHI PER LA SALUTE IN PILLOLE

Nel 2021, il 19,0% della popolazione di 14 anni e più dichiara di essere fumatore (9 milioni 958 mila persone), il 24,0% di aver fumato in passato e il 55,7% di non aver mai fumato.

È pari al 46,2% la popolazione di 18 anni e più in eccesso di peso (34,2% in sovrappeso, 12,0% obeso), mentre il 50,9% è in condizione di normopeso e il 2,9% è sottopeso.

Il 66,3% della popolazione di 11 anni e più ha consumato almeno una bevanda alcolica nel corso dell’anno: il 54,4% beve vino, il 50,4% consuma birra e il 45,4% aperitivi alcolici, amari, superalcolici o liquori.

IL FOCUS SULLA PRATICA SPORTIVA

Sono 19 milioni 667 mila, ovvero il 33,7% della popolazione di 3 anni e più, le persone che dichiarano di non praticare né sport né attività fisica nel tempo libero. Si osservano marcate differenze di genere: è sedentario il 36,9% delle donne contro il 30,3% degli uomini.

Tra chi pratica sport, invece, il 23,6% lo fa in modo continuativo, il 10,9% in modo saltuario mentre il 31,7% dichiara di praticare solo qualche attività fisica.

Secondo i più aggiornati dati ISTAT, dai 25 anni in poi, a praticare in modo continuativo è principalmente chi ha conseguito un alto titolo di studio, come laurea o dottorato di ricerca mentre tra i non praticanti troviamo principalmente chi ha una licenza media o licenza elementare.

A livello territoriale si registrano ancora forti differenze, se nelle regioni del Nord- ovest e Nord-est sono rispettivamente il 27 e il 28,6% dei cittadini a dichiarare di praticare attività sportiva in modo continuativo, questa percentuale scende notevolmente nel caso delle regioni del Sud Italia, con 16,5% e del 17,3% delle Isole (contro il 25,9% del Centro).

È Bolzano a registrare il primato per il maggio numero di cittadini praticanti (in modo continuativo) con il 46,8% seguito dal Trentino-Alto Adige (39,8); dall’altro lato della bilancia troviamo la Campania (14,3), il Molise (15,45) e la Sicilia (15,6).

Interessante anche la distribuzione dei cittadini che praticano solo qualche attività fisica: 35,3% nelle regioni a Nord-ovest, 34,4% nel Nord-est, 32,8% nel centro Italia, 26,5% nel Sud Italia e 27,6% nelle Isole.

Infine, considerando l’andamento degli ultimi anni, 2019-2021, la diffusione della pratica sportiva ha subito una notevole variazione:

  • è diminuito il numero di chi pratica sport in modo continuato passando dal 26,6% del 2019, al 27,1% del 2020, al 23,6 %del 2021;
  • è aumentato il numero di chi pratica sport in modo saltuario, passando dal 8,4% del 2019, al 9,5% del 2020 al 10,9% del 2021;
  • è aumentato sensibilmente nell’ultimo anno oggetto di rilevazione il numero di italiani che pratica solo qualche attività fisica, passando dal 29,4% del 2019, al 28,1% del 2020, fino ad arrivare al 31,7% nel 2021;
  • è diminuita infine nell’ultimo anno la quota della popolazione che non pratica sport né attività fisica, registrando rispettivamente: 35,6% nel 2019, 35,2% nel 2020 e il 33,7% nel 2021.

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